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Effimero (dal contenuto, all’autore)

11,00 

di Tommaso Berteotti
44%
84 copie
all´obiettivo
52
Giorni rimasti
Inizio campagna 5 aprile 2024
Fine campagna 14 luglio 2024
Quantità
Modalità di spedizione
Consegna prevista per settembre 2024.
La spedizione avverrà tramite corriere espresso.
Spedizione gratuita per gli ordini nazionali da 3 copie in su (escluse zone di spedizione speciali).

L’autore

Tommaso Berteotti, nato a Trento nel 2001. Studio fisica teorica al primo anno di magistrale presso l’università di Padova.  Fin da bambino, ho sempre trovato due salvagenti lungo il mio percorso: lo scoutismo e la lettura. Il primo, mi ha insegnato a relazionarmi con gli altri, ad osservarli per capire, mentre il secondo mi ha permesso di trovare un veicolo con cui descrivere quello che vedevo. Mi è piaciuto molto presto quindi dare un nome, una consistenza alla mia vita, per catturarla e tenerne traccia. Da almeno cinque anni scrivo canzoni, che pubblico online con lo pseudonimo di BeRtA, mentre le poesie sono qualcosa che ho sempre tenuto nascosto, per quanto non più recenti. Da poco ho però deciso di condividere anche questo mio lato, che seppur senza melodie risuona meglio con ciò che sento.  

L’opera

Mentirei se dicessi di sapervela descrivere a pieno, ma sono felice di non poterlo fare. Sono 31 poesie che parlano di confusione, di emotività e di attimi distratti di giorni qualsiasi. Ma è l’effetto cumulativo che penso renda l’idea: siamo in moto caotico, cerchiamo ogni mattina di arrivare a giustificare la sera, e lo facciamo con una tale frenesia da togliere il fiato. Se ci si ferma si perde il ritmo, se si corre troppo pure. E tutti ci si urta, per poi schizzare via, riperdendoci tra la folla. Penso che a 20 anni questa sensazione sia particolarmente forte, e per me si traduce spesso, nelle situazioni più disparate, in una sensazione di alienazione. Vorrei chiudere dei momenti in un cassetto per poterli riguardare con calma, per cercare di capirne il senso, ma se ne vanno appena sbatto le palpebre. Scrivendo cerco di accettare tutto questo, normalizzare l’effimero che ci avvolge, prenderne il bello che c’è e provare a scolpirne i contorni su un foglio. Mi piace pensare che la condivisione delle idee sia come l’olio per una lampada, ognuno può contribuire con anche solo una goccia, alimentando comunque il viaggio di qualcun altro. Perciò, ho deciso di provare a pubblicare quello che ho scritto, e ringrazio in anticipo chiunque vorrà credere in questo progetto assieme a me.  

Perché ho scritto quest’opera

Trovo la poesia bella per la sua capacità di sintesi, o almeno così io la voglio vivere. È facile ritrovarsi a leggere poesie che con poche parole scatenano un terremoto mille volte più potente di un intero capitolo di libro. Penso sia un metodo efficace per comunicare emozioni, pensieri e idee, e che non sia per forza necessario un linguaggio ricercato per farlo. Anzi, molto soggettivamente mi trovo a preferire di gran lunga un linguaggio diretto, perché credo focalizzi e amplifichi notevolmente la forza del vero contenuto.  

Perché ho scelto di pubblicare con bookapoem

Perché sostiene le idee, la comunicazione e la creatività. Crede nell’interesse degli autori verso il loro pubblico e viceversa, fornendo vicinanza e supporto per dare concretezza a sogni distanti e sfocati. È una realtà che ti fa mettere alla prova, fornendoti un’occasione di crescita propositiva ed effervescente.  

 

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