13,00 €
Francesca trentenne, un dottorato in chimica e un cervello in fuga. Fiorentina di nascita, Bolognese di adozione, Parigina per esperienza. Adesso vive a Roma dove esiste e a volte riflette, a volte brilla. Ha studiato tutta la vita e grazie alla sua curiosità e caparbietà ha viaggiato da sola con il suo zaino in spalla ai lati opposti del mondo, da l’Asia al Sud America per la sua ispirazione. Per anni ha vissuto dentro la scienza, tra laboratori e formule, sentendo però crescere sempre più forte il bisogno di uno spazio diverso, più umano e viscerale. La scrittura e la poesia hanno accompagnato da sempre il suo modo di sentire il mondo e pur non avendo una formazione letteraria, ha sempre scritto seguendo l’istinto, raccogliendo immagini, emozioni e frammenti di vita vissuta. Tra città attraversate, lingue incontrate e quotidianità osservate con stupore, nasce una voce spontanea che cerca di raccontare la dolcezza, il desiderio e la vulnerabilità del vivere.
L’opera
Lo Zabaione è una raccolta di poesie nata come gesto spontaneo e profondamente personale. È composta da immagini, incontri, ricordi e istanti vissuti nelle città che hanno attraversato una vita un po’ itinerante, fatta di posti e persone dove l’autrice ha lasciato un pezzo di cuore. Un caotico mix in cui influenze linguistiche e culturali si intrecciano spontaneamente con frammenti di mondo. La raccolta non segue regole metriche né strutture canoniche: è una scrittura di getto, emotiva, imperfetta e autentica. Le poesie raccontano quotidianità, sogni, desideri e piccole rivoluzioni interiori attraverso un linguaggio semplice e diretto. Lo Zabaione rappresenta il tentativo di dare finalmente voce a ciò che si sente nel petto, senza filtri, lasciando spazio a una sensibilità che spesso nascondiamo per crederci più forti.
Perché ho scritto quest’opera
Ho scritto Lo Zabaione perché a un certo punto ho sentito il bisogno di smettere di spiegare tutto e iniziare semplicemente a sentire. Dopo anni trascorsi nella scienza, tra percorsi costruiti con disciplina e razionalità, la poesia è diventata il luogo in cui poter esistere senza regole, senza correttezza tecnica, senza dover dimostrare nulla. Questa raccolta è la mia piccola rivoluzione personale: il tentativo di restituire valore alle emozioni, alla fragilità, alla meraviglia quotidiana. Ho scritto queste poesie per dare spazio a una voce più autentica, fatta di immagini vissute, incontri, lingue e desideri. È la mia storia, raccontata con il cuore prima che con la testa.
Perché ho scelto bookapoem
Ho scelto di pubblicare con bookapoem perché mi sembra una realtà sincera, in cui sono gli autori stessi a costruirsi il proprio progetto, senza che nessuno scelga per loro cosa è importante o selezioni e cambi il contenuto, Bookapoem punta tutto sul valore delle relazioni dello scrittore e il contatto umano che mi sembra un’ottima scelta.
Estratti
Roma
mi abbracci e ti voglio già bene
come me incostante incasinata aperta
sei sole, vite, risa, malesseri
vivi di contrasti e presenze appaganti
proprio come i miei sorrisi, tanti
Lacrime e pizzette, sapori di Pigneto
si tengono le mani davanti a Pasolini
gira una sigaretta,
ho il pianto rotto
e in una carezza sento il doppio
mi offri una Peroni al san calisto?
accolgo tutto, è un reel già visto
facce tante, tutte nuove, nate belle
suonano un ritmo familiare
ho una corda, ti va di volare?
e proprio si, si sente che sei vera
ma con nessuna aspettativa mera
Battisti, scorre la mia mente
eppure qualcosa c’è
anche se non si capisce niente
già curi chi spesso si mente
Bonjour Paris
Eccoti qui,
alla luce di un’alba
oro sui tetti
sei riflessa dalle finestre
dalle tende tirate
dormi ancora?
Ti catapulti in una metro affollata
O chini la testa sullo schermo
O gente diversa, gente dispersa
Che ignara ignora questa città
La sua struggente bellezza
La vita solenne dei suoi edifici bagnati di sole
O commovente meraviglia
Mi gonfia il cuore quasi a scoppiare
E tutto ciò che desidero
È ridere fino alle lacrime
Del godimento dei miei occhi
Energia
L’avevi persa e non capivi
Dove, cómo, pourquoi?
E basta un incontro a volte
alzate il bicchiere, aprite le porte
tiengo de bailar
viene de l’alma, c’est le Soleil
e non siamo soli mai
non si può spiegare
se resta razionale
es pura energia, voilà
Tienitela stretta
Puoi illuderti quanto vuoi
ma non puoi deluderti per sempre