11,00 €
Biografia
Sono Sara Vallone, classe 2004 e vivo a Roma.
Raccontare storie è qualcosa che ho iniziato a fare fin da piccola, quasi naturalmente, osservando ciò che mi circondava e traducendo in parole emozioni, gesti e atteggiamenti umani.
Per me, la scrittura è linfa vitale: è ciò che mi definisce, che mi fa sentire viva, che mi rende Sara.
Quando mi hanno messo una penna in mano, ho iniziato a scrivere per dare voce a ciò che non riuscivo ad esprimere.
L’opera
I pensieri di Venere è una raccolta di poesie in prosa, diviso in 3 atti.
Il primo atto introduce Venere che rappresenta l’incarnazione fisica di una maschera, ed infatti, è la stessa protagonista che la descrive. I primi due racconti spiegano la motivazione del perché la indossa, negli ultimi due, invece, si descrive la simbiosi, la creatrice finalmente è libera dalle sue stesse catene.
Il secondo atto racconta i pensieri della protagonista spiegando della sua visione del mondo e di ciò che la circonda. Finendo con lo sguardo sulla morte, metaforicamente, sta morendo dentro di lei tutto ciò in cui ha sempre creduto.
Il terzo atto parla dell’amore con le trasformazioni di esso e di come alla fine, viene smontata ogni sua credenza precedente.
Questo libro vuole raccontare come puoi essere il demone di te stess* e come il proprio mondo interiore riflette la realtà della vita ma vuole anche essere un “inno” alla libertà di accettarsi, senza distruggere la maschera ma imparando a conviverci.
Perché ho scritto quest’opera
Questo libro per me è stato come una casa, un luogo in cui tornare.
È una raccolta che ho costruito nel tempo, mi ha accompagnata in questo percorso.
Se mi chiedessero perché l’ho scritto, risponderei che probabilmente è stato lui a scrivermi.
Non esiste un’autrice ma esiste una penna che ha toccato il foglio.
Con la scrittura ho sempre cercato di dare voce a qualcosa che il mondo circostante non riusciva a comprendere.
Questa raccolta è nata dalla mia felicità, dal mio amore e dalla mia tristezza. Mi sono trasformata insieme ad esso e ora vorrei che il lettore, leggendolo, si possa sentire compreso e accolto da un punto di vista nuovo.
Perché ho scelto di pubblicare con bookapoem
Ho deciso di intraprendere questo percorso con bookapoem poiché è una delle poche case editrici con cui mi sono sentita libera di esprimermi, sia attraverso i miei testi, sia per la procedura di sponsorizzazione, come se fosse quasi cucita sulle mie vesti.
Inoltre la possibilità di accettare il mio libro, anche nella sua parte artistica, senza essere penalizzata, mi fa credere sempre di più che sia una casa editrice con cui mi ritengo fortunata a poter collaborare.
Estratto
Ghiaccio.
A volte il nostro respiro si confonde
Una sinfonia di pensieri sulla stessa linea d’onda
E mi rassicuri quando tutto diventa neve
Ma talvolta sei ghiaccio ed è difficile scolpirti
Vorrei guardarti sempre più dentro per leggere i tuoi pensieri con il nostro sguardo
Sei amore e psiche ed i nostri cuori li sento sempre vicini
Come se alle volte battessero l’uno per l’altro
Maschera.
Non pensavo che essa potesse prendere il sopravvento
Quando diventi il mostro di te stessa
Il conscio e l’inconscio si fottono nel tuo cervello
Le ho afferrato la mano
Non sapendo cosa avrebbe comportato
Pensavo mi avrebbe salvato o che essa mi avrebbe trasformato nell’essere divino
Ma in realtà ha creato la peggior specie di essere umano
La rabbia offusca la mia mente
Essa non mi deve appartenere
Non dobbiamo essere simbiotiche
Desiderio ed ossessione non devono unirsi
Sarò libera da te solo quando riuscirò a strapparti dalle mie membra
Ma nel mio cuore
Nel profondo una parte di me ti apparterrà sempre
Tuttavia l’essere imperfetto macchiata dal peccato primordiale
Riuscirà a togliersi le tue vesti
Vetro.
A Venere hanno insegnato talmente bene a correggere ogni difetto
Che alla fine è diventata vetro, perfetto e puro
Ma vuoto
Tant’è che attraverso di essa non puoi neanche specchiarti